
Festival dei Fiori di Sanremo
2ª edizione
25-29 marzo 2026
Sanremo in Fiore 2026, evento simbolo della tradizione floricola della città, presenta la seconda edizione del Festival dei Fiori, percorso emozionale e culturale che coinvolge l’intera città con mostre immersive, installazioni floreali spettacolari, convegni internazionali, laboratori artigianali, percorsi guidati, eventi musicali e teatrali. Insieme a sfilate di carri in fiore e parate di bande musicali, animeranno piazze e monumenti, celebrando l’eccellenza che ha reso Sanremo famosa nel mondo.
Percorsi di arte e tradizione
Un percorso emozionale e culturale che coinvolge l’intera città con mostre immersive, installazioni floreali spettacolari, convegni internazionali, laboratori artigianali, percorsi guidati, eventi musicali e teatrali. Le sfilate di carri in fiore e le parate di bande musicali animeranno piazze e monumenti, celebrando l’eccellenza che ha reso Sanremo famosa nel mondo.
Il Festival si inserisce nel programma di “Sanremoinfiore 2026”, creando un ponte tra turismo e floricoltura, ampliando l’offerta cittadina e prolungando il soggiorno dei visitatori del Corso Fiorito. Una manifestazione diffusa che unisce cittadini, visitatori, operatori del settore e istituzioni per promuovere l’immagine di Sanremo a livello nazionale e internazionale.
L’evento è organizzato dal Comune di Sanremo con Camera di Commercio Riviere di Liguria e realizzato da Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, con Sanremo On.


Allestimenti ed eventi principali
Il Festival dei Fiori 2026 si sviluppa in un percorso diffuso tra piazze, giardini storici, sedi culturali e luoghi simbolo della città, trasformando Sanremo in un grande palcoscenico floreale a cielo aperto.
Installazioni floreali di Piazza Colombo
Piazza Colombo è lo spazio centrale del Festival dei Fiori 2026, dedicato ai 18 Comuni del del comprensorio sanremese. Ogni Comune allestisce la piazza con installazioni floreali rappresentative del proprio territorio. È previsto anche un eventuale info point turistico-informativo per accogliere e guidare i visitatori.
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Giardino tropicale di Piazza Borea d’Olmo
Piazza Borea d’Olmo ospita un “Giardino tropicale” con piante esotiche e fioriture rare, simbolo del dialogo tra tradizione e innovazione floricola. Un allestimento che celebra la capacità del territorio di coniugare la storica vocazione florovivaistica con nuove prospettive di sperimentazione botanica.
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Roseto di Via Escoffier
In occasione del Festival dei Fiori 2026, via Escoffier ospita un roseto scenografico che crea un percorso sensoriale dedicato ai profumi delle rose. L’iniziativa celebra la storica tradizione floricola della città attraverso varietà selezionate e allestimenti curati, raccontando l’eccellenza produttiva, la passione e l’identità di un territorio che vive di fiori.
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Giardino esotico di Pian di Nave
Pian di Nave ospita un Giardino esotico con piante grasse e specie rare, simbolo della biodiversità floricola mondiale. L’allestimento celebra la varietà botanica delle zone aride del pianeta e le opportunità che queste specie offrono al settore florovivaistico contemporaneo.
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Gli infioratori di Spello in Piazza Nota
Piazza Nota ospita un’installazione floreale di circa 60 metri quadrati ispirata al tema della parata dei carri fioriti e realizzata dai celebri maestri infioratori di Spello utilizzando esclusivamente fiori di Sanremo. Un dialogo straordinario tra l’eccellenza floricola ligure e l’antica arte umbra dell’infiorata, che trasforma Piazza Nota in un capolavoro effimero di colori e profumi, visibile per tutto il weekend.
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Mostra “Dagli Egizi a Sanremo, fiori e profumi nella storia”
Una grande mostra immersiva che trasforma il Forte di Santa Tecla in un viaggio spettacolare attraverso millenni di cultura floreale. Il percorso parte dall’antico Egitto, prosegue nell’Impero Romano e nel Rinascimento, fino all’epopea moderna della floricoltura sanremese. Ogni sala offre scenografie iconiche, installazioni fiorite, pannelli narrativi e un’esperienza olfattiva dedicata, con un profumo diverso per ogni epoca. Il cortile centrale celebra la storia del fiore a Sanremo con immagini d’archivio e grandi installazioni dal forte impatto visivo. Novità dell’edizione 2026: l’esposizione dei bozzetti storici dei carri fioriti e le dimostrazioni dal vivo di maestri decoratori dell’Accademia dell’intreccio creativo, specializzati nell’arte dei “parmureli”, e di maestri fioristi esperti che si cimentano nella realizzazione di bouquet e composizioni da tavolo. Una mostra pensata per stupire, emozionare e raccontare come i fiori – e i loro profumi – abbiano scritto la storia, da migliaia di anni fino ai nostri giorni.
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“Casa del Fiore” – Mostra dedicata al fiore e alle nuove varietà floreali
Sanremo è la Città dei fiori per la straordinaria qualità e quantità di produzione di reciso, di verde ornamentale, di piante in vaso, che migliaia di aziende e di famiglie del comprensorio coltivano e conferiscono al Mercato, agli esportatori e alla cooperazione, affinché vengano distribuiti in tutto il mondo. Una filiera forte che si basa su una robusta e strutturata attività di ricerca e selezione, che le imprese di ibridazione sviluppano con ingegno, passione, tecnologia, e che ha radici antiche. È proprio grazie all’ibridazione che la floricoltura sanremese ha potuto fare la differenza, con la creazione di nuove varietà, ideate e realizzate con gli incroci tra genotipi e specie diverse effettuati dall’occhio sensibile e dalla mano esperta di tanti ibridatori sanremesi che hanno fatto la fortuna degli operatori, del comparto floricolo e della città. Ibridatori che sono riusciti ad ottenere risultati eccezionali nella loro attività di miglioramento varietale, lavorando duramente e con enormi difficoltà in un ambiente orograficamente svantaggioso, sulle orme del cammino tracciato da tanti illustri predecessori, da Mario Calvino a Quinto Mansuino, da Gian Domenico Aicardi a Enzo Brea.
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Convegno Internazionale Union Fleurs: tavola rotonda “Il Fiore del Futuro”
Il Festival dei Fiori ospita la tavola rotonda “Il Fiore del Futuro” che vede il confronto tra i delegati dell’Associazione Union Fleurs, massima rappresentanza internazionale della filiera floricola, e le associazioni di categoria di produttori ed esportatori di fiori. Al centro dell’incontro: le richieste del mercato internazionale, le opportunità di ampliamento dei canali di vendita e il ruolo strategico delle certificazioni in ambito floricolo, intese sia come garanzia di tutela della filiera sia come strumento di accesso a bandi e finanziamenti. Al dibattito intervengono Union Fleurs, Ancef, Federfiori, le associazioni di produttori Coldiretti, CIA e Unione Agricoltori, e Amaie – Mercato dei Fiori. Per la valorizzazione dell’evento è prevista la collaborazione con il Distretto Florovivaistico della Liguria.
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Programma Ufficiale Edizione 2026

MERCOLEDÌ 25 MARZO 2026
Inaugurazione della mostra fotografica “Metaflora – Il fiore e l’assurdo” di Bart Herreman (dal 25 marzo al 19 aprile 2026)
Dettagli
GIOVEDÌ 26 MARZO 2026
Apertura della mostra “Dagli Egizi a Sanremo, fiori e profumi nella storia”
DettagliApertura della “Casa del Fiore” – Mostra dedicata al fiore e alle nuove varietà floreali
DettagliMostra fotografica “Metaflora – Il fiore e l’assurdo” di Bart Herreman
DettagliInaugurazione ufficiale del Festival dei Fiori
DettagliVisita guidata del Percorso delle Fontane storiche e degli allestimenti del Festival (a cura di Marco Macchi)
DettagliLaboratorio di Arte floreale
DettagliVisita guidata del Percorso delle Fontane storiche e degli allestimenti del Festival (a cura di Marco Macchi)
DettagliLaboratorio di intreccio dei “parmureli”
DettagliConferenza “Palme regine del Mediterraneo e messaggio di Pace” (a cura di Claudio Littardi) ed esibizione di danza orientale
DettagliProiezione del docufilm “Cartas de Calvino” di Esther Barroso Sosa
Dettagli
VENERDÌ 27 MARZO 2026
Inizio lavori di installazione dell’Infiorata di Spello
DettagliMostra “Dagli Egizi a Sanremo, fiori e profumi nella storia”
DettagliEsposizione delle nuove varietà floreali presso la “Casa del Fiore”
DettagliMostra fotografica “Metaflora – Il fiore e l’assurdo” di Bart Herreman
DettagliVisita guidata del Percorso delle Fontane storiche e degli allestimenti del Festival (a cura di Marco Macchi)
DettagliLaboratorio di Arte floreale
DettagliConvegno Internazionale Union Fleurs: tavola rotonda “Il Fiore del Futuro”
DettagliVisita guidata del Percorso delle Fontane storiche e degli allestimenti del Festival (a cura di Marco Macchi)
DettagliLaboratorio di intreccio dei “parmureli”
DettagliConferenza “Il mito di Capitan Bresca e le palme sulla via di Roma” (a cura di Claudio Littardi)
DettagliInaugurazione dell’Infiorata di Spello
DettagliProiezione del docufilm “Ibridazioni”
DettagliConcerto dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo “Visioni sonore: Listz e Busoni”
Dettagli
SABATO 28 MARZO 2026
Mostra “Dagli Egizi a Sanremo, fiori e profumi nella storia”
DettagliVisita guidata ai Giardini di Villa Ormond (a cura di Claudio Littardi)
DettagliLaboratorio di Arte floreale
DettagliConcerto della Compagnia Sacco di Ceriana – “Canti Sacri”
DettagliVisita guidata del Percorso delle Fontane storiche e degli allestimenti floreali del Festival (a cura di Marco Macchi)
DettagliLaboratorio di intreccio dei “parmureli”
DettagliSfilata delle bande musicali
DettagliSfilata delle automobili storiche (Milano–Sanremo)
DettagliPremiazione del Concorso “Vetrine in Fiore”
DettagliConferenza “Faraoni e Fiori – la meraviglia dei giardini dell’antico Egitto” (a cura di Divina Centore)
DettagliEsibizione dello spettacolo “Pollici verdi – Divagazioni botanico-sentimentali in musica” di David Zonta
DettagliSpettacolo “E se domani…” di Giorgio Panariello
Dettagli
Tutti i luoghi del Festival dei Fiori 2026

Piazza Colombo
Piazza Colombo è lo spazio centrale del Festival dei Fiori 2026.
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Giardino tropicale di Piazza Borea d’Olmo
Piazza Borea d’Olmo ospita un “Giardino tropicale” con piante esotiche e fioriture rare
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Roseto di Via Escoffier
In occasione del Festival dei Fiori 2026, via Escoffier ospita un roseto scenografico che crea un percorso sensoriale dedicato ai profumi delle rose.
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Pian di Nave
Pian di Nave ospita un Giardino esotico con piante grasse e specie rare.
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Piazza Nota
Piazza Nota ospita un’installazione floreale di circa 60 metri quadrati realizzata dai celebri maestri infioratori di Spello.
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Forte di Santa Tecla
Sede di laboratori e mostre.
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“Casa del Fiore” – Mostra dedicata al fiore e alle nuove varietà floreali
Sede della Mostra dedicata al fiore e alle nuove varietà floreali.
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Casinò di Sanremo
Sede del concerto dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Sede del Convegno Internazionale Union Fleurs: tavola rotonda “Il Fiore del Futuro”
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Galleria “Arte della Pigna” – Via Palma 2
Spazio dedicato alla mostra fotografica “Metaflora – Il fiore e l’assurdo” di Bart Herreman.
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Teatro Ariston
Location dello spettacolo teatrale serale.
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Villa Ormond
Scenario della visita guidata ai giardini storici.
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Giardini Vittorio Veneto
Sede del mercatino floricolo e agricolo conclusivo.
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Portosole
Partenza sfilata auto storiche Milano-Sanremo.
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Corso Imperatrice – Europa Palace
Esposizione delle auto storiche a fine sfilata.
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Piazza Nota
Partenza percorso delle Fontane storiche e allestimenti floreali.
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Piazza dei Dolori
Percorso delle Fontane storiche e allestimenti floreali.
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Piazza Eroi Sanremesi
Percorso delle Fontane storiche e allestimenti floreali.
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Via Francesco Corradi
Percorso delle Fontane storiche e allestimenti floreali.
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Piazza Bresca
Arrivo percorso delle Fontane storiche e allestimenti floreali.
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Cimitero Monumentale della Foce
Concerto della Compagnia Sacco di Ceriana – “Canti Sacri”.
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Oratorio di Santa Brigida
Proiezione docufilm “Cartas de Calvino”
Proiezione docufilm “Ibridazioni”
Spettacolo “Pollici verdi – Divagazioni botanico-sentimentali in musica”
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Le immagini più belle dell’edizione 2025
Sfoglia una selezione esclusiva di immagini dell’archivio fotografico del primo Festival Dei Fiori.





























La floricoltura imperiese
Motore economico tra tradizione e mercati globali
I fiori di Sanremo oggi
La provincia di Imperia è riconosciuta storicamente e ancora oggi come uno dei poli più importanti del settore florovivaistico italiano. Il suo ruolo nel panorama nazionale e regionale è sia economico che strategico, con una forte specializzazione produttiva e una vocazione per l’export.
Secondo documenti ufficiali e studi economici regionali, la floricoltura rappresenta la principale voce delle esportazioni agricole nella provincia di Imperia, con un peso tale che l’attività florovivaistica da sola costituisce oltre il 70 % della produzione agricola vendibile a livello provinciale. Questa specializzazione ha reso l’imperiese l’area con la più alta concentrazione di imprese florovivaistiche in Liguria.
La produzione è concentrata soprattutto lungo la fascia costiera e le colline litoranee occidentali: qui si coltivano fiori sia in serra sia in pien’aria.
Struttura e trend produttivi
Storicamente la provincia di Imperia è stata il cuore della floricoltura italiana fin dall’Ottocento grazie alle favorevoli condizioni climatiche mediterranee e alla vicinanza ai principali mercati europei. Nel tempo il numero delle aziende si è ridotto a causa dei processi di consolidamento, ma le imprese rimaste tendono ad essere più grandi e più efficienti.
Secondo i rilevamenti storici disponibili, nel 2005 nella provincia erano attive circa 5.040 aziende floricole, la maggior parte di quelle attive in tutta la Liguria, con coltivazioni che comprendevano una prevalenza di produzioni in pien’aria (circa il 60 %).
A livello nazionale, il settore florovivaistico continua a registrare valori di produzione molto elevati: nel 2023 il valore complessivo del comparto (floricoltura + vivaismo) era pari a oltre €3,14 miliardi, confermando l’Italia tra i principali paesi produttori ed esportatori al mondo.
La Liguria, di cui Imperia è la provincia leader, figura stabilmente tra le regioni italiane di maggiore produzione florovivaistica, con una quota di produzione floricola che supera i 400 milioni di euro.
In particolare, il territorio del sanremese nel mondo è conosciuto soprattutto per:
– fiori recisi (come ranuncoli, anemoni, papaveri, etc.) – storicamente uno dei punti di forza;
– fronde ornamentali (mimosa, ginestra, etc.) destinate sia al mercato interno che all’export;
– piante grasse e succulente, coltivate in grande numero e varietà;
– ibridatori di garofani, rose, ranuncoli, anemoni, alstroemeria, ortensia, etc.
– la sperimentazione portata avanti dal CREA – OF e dall’Istituto Regionale per la Floricoltura di Sanremo, enti di ricerca riconosciuti a livello internazionale.
Il settore floricolo della provincia di Imperia rimane ancora oggi una realtà economica solida e strategica, con una tradizione produttiva consolidata, una forte identità territoriale e un ruolo significativo nei mercati internazionali. Nonostante alcune sfide legate alla competitività e ai cambiamenti climatici, il settore rappresenta ancora uno dei principali motori dell’economia locale e regionale.
Floricoltura nella provincia di Imperia: dati statistici e quadro aggiornato
Il settore florovivaistico italiano continua a rappresentare una delle eccellenze dell’agricoltura nazionale:
Nel 2023 il valore complessivo della produzione floricola e vivaistica in Italia ha raggiunto circa €3,14 miliardi, pari al 4,7 % della produzione agricola nazionale. Di questi, €1,465 miliardi sono fiori (attività floricola) e €1,678 miliardi vivaismo (in cui sono incluse anche le produzioni di grandi alberi e arbusti).
I dati 2024 segnalano un nuovo record nazionale con €3,25 miliardi di produzione totale (+3,5 % rispetto al 2023). In Italia operano complessivamente circa 17.000 imprese florovivaistiche, distribuite su oltre 45.000 ettari dedicati alla produzione di fiori e piante ornamentali.
Circa il 70 % della produzione è destinato ai mercati esteri e nel 2024 il valore delle esportazioni è stato stimato oltre €1,6 miliardi, con un aumento rispetto all’anno precedente sia in valore (+6,3 %) che in volume (+9,5 %).
Il ruolo della Liguria nel contesto nazionale
La Regione Liguria ha una dimensione produttiva molto significativa per la produzione floricola (fiori recisi e ornamentali), con circa €437-462 milioni di valore in produzione nei dati più recenti. Di questi, circa €250 milioni sono rappresentati dal “fiore di Sanremo”, mentre il rimanente è costituito per lo più da produzioni in vaso (fiori e piante aromatiche) della piana di Albenga.
La produzione attuale è fortemente concentrata nelle coltivazioni invernali e primaverili, e rappresenta una delle fasce più elevate della produzione italiana.
Questo valore rappresenta circa il 14–15 % della produzione florovivaistica italiana complessiva, collocando la Liguria tra le prime tre regioni italiane nel settore.
Struttura territoriale e specializzazioni produttive
La provincia di Imperia è un centro storico della floricoltura in pien’aria, con specializzazione in fiori recisi e fronde ornamentali ad alta qualità per i mercati europei. Zone come Sanremo e l’entroterra imperiese hanno una particolare vocazione per varietà come fronde decorative, mimose, ranuncoli, anemoni e papaveri destinati al mercato italiano ed estero.
La Liguria, secondo l’Istituto CREA, è anche la prima regione per numero di aziende nel comparto florovivaistico ornamentale: circa 2.351 imprese su un totale nazionale di 8.373 e 2.661 ettari di superficie coltivata, con un mix di produzioni in serra e pieno campo.
Export e mercati internazionali
Il settore florovivaistico italiano ha una forte vocazione internazionale:
L’export italiano ha superato €1,2-1,6 miliardi sia per piante ornamentali che fiori, con una quota stimata intorno al 5,2-5,4 % del mercato mondiale, ponendo l’Italia tra i leader globali (dopo i Paesi Bassi e la Colombia).
I principali sbocchi commerciali sono Francia, Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito. A questi, per il fiore di Sanremo si aggiungono i mercati importanti del Nord America, del Medio e dell’Estremo Oriente, grazie anche a un forte e strutturato settore commerciale.
Negli ultimi dieci anni la produzione florovivaistica italiana ha mostrato una forte espansione in valore (+30 % circa rispetto a dieci anni fa), anche se i volumi prodotti a volte sono diminuiti per ragioni climatiche. Le imprese italiane nel settore sono molto differenziate: una larga maggioranza è di piccole dimensioni, mentre una quota minoritaria ma significativa è strutturata per produzioni intensive ed export.
Fonte: flornews.it

L’evento è organizzato dal Comune di Sanremo, con la Camera di Commercio Riviere di Liguria e realizzato dalle Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, con Sanremo On.

Tutti i fiori e le installazioni del Festival dei Fiori sono opere artistiche che richiedono rispetto e cura. Si invitano i visitatori a preservarne l’integrità
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