dal 12 al 15 marzo 2010 - Reggia di Venaria - Venaria Reale

Cartella stampa del Festival dei Fiori

Area Stampa
Cartella stampa edizione 2010

Dal 12 al 15 marzo alla Reggia di Venaria Reale.

Il Festival dei Fiori, la più importante vetrina italiana della composizione floreale, torna per il quarto anno consecutivo e si trasforma in un vero e proprio evento “principesco”: da venerdì 12 a lunedì 15 marzo 2010 infatti, il Festival lascia la città natale, Sanremo, e trasloca nella sontuosa residenza estiva di Casa Savoia, la piemontese Reggia di Venaria Reale. Tra banchetti, balli di corte e altre regali sorprese, la manifestazione vedrà coinvolti i flower designer e la migliore produzione floricola invernale della Riviera dei Fiori, che sarà accolta nelle sale della Reggia come si confà a un’ospite di grande lignaggio.

L’arte di trasformare le emozioni attraverso la disposizione dei fiori, unendo manualità, conoscenza dei materiali e stile per creare un’opera d’arte unica, torna ad animare uno spettacolo floreale che viene confermato quest’anno della durata di quattro giorni, in modo da ospitare adeguatamente tutti gli eventi previsti. Accanto agli show e alle esibizioni previste nel programma, la novità di quest’anno riguarda l’allestimento di un secondo palcoscenico dedicato alle esibizioni a ciclo continuo: i maestri fioristi del Sanremo Italian Style, delle Scuole d’Arte Floreale e i concorrenti dei concorsi Bouquet Sanremo e Bouquet Sanremo Young si esibiranno senza sosta durante la kermesse, alternandosi sul palcoscenico senza soluzione di continuità. I visitatori potranno quindi ammirare le composizioni e i bouquet realizzati al termine di ogni gara e, in tempo reale, quelle realizzate durante gli show a ciclo continuo. Spazio anche alla produzione, con l’esposizione in vetrina dei prodotti floricoli d’eccellenza provenienti da Sanremo e della Riviera dei Fiori. 

Il Festival si aprirà ufficialmente venerdì 12 marzo: dopo l’inaugurazione mattutina, il pomeriggio sarà interamente dedicato alle selezioni per il “Concorso Bouquet Sanremo”, al termine del quale verranno proclamati i 12 concorrenti che potranno così accedere alla gara finale. Nella serata “Gran banchetto di corte”, evento riservato e a invito in cui la cucina ligure si unisce alla cucina piemontese. 
Sabato 13 marzo la kermesse proseguirà la mattina con uno dei momenti più attesi: il work shop con il flower designer belga Geert Pattyn che si esibirà realizzando composizioni originali e creative con particolari tecniche di elaborazione floreale (appuntamento gratuito riservato ai fioristi, previa registrazione sul sito www.festivaldeifiori.it). Nel pomeriggio di sabato “Concorso Bouquet Sanremo Young”, con i flower designer under 30 che si esibiranno dando vita a un vero e proprio spettacolo di composizione floreale con la creazione di bouquet eleganti, originali e innovativi. A conclusione premiazione. Sabato sera “Ballo di Cenerentola” - gran ballo delle debuttanti e concerto di corte con le coreografie della famosa Maître de Ballet Maria Beatrice Belluschi (scuola di danza “Balletto di Torino”) e con le musiche e i cori a cura dell'Orchestra giovanile “I Music Piemonteis”: saranno 20 le ragazze del Liceo Sacra Famiglia di Torino che faranno il loro debutto in società, accompagnate dagli Ufficiali della Scuola di Applicazione Militare di Torino.
Domenica 14 marzo mattina dedicata alla dimostrazione di composizione floreale del belga Pattyn. Nel pomeriggio la finale del “Concorso Bouquet Sanremo”, un’opportunità importante per assicurarsi visibilità internazionale durante la kermesse canora della 61esima edizione del Festival della Canzone Italiana (ed.2011); al termine la premiazione del concorso Bouquet Sanremo.
Lunedì 15 marzo mattinata nuovamente dedicata alla dimostrazione di composizione floreale: sul palco il francese Gilles Pothier, che creerà bellissime composizioni utilizzando fiori recisi e fronde ornamentali del Ponente Ligure. Nel pomeriggio esibizione del gruppo del “Sanremo Italian Style” e delle “Scuole di Arte Floreale” partecipanti al concorso e provenienti da tutto il mondo.
Durante il “Festival dei Fiori” le esibizioni si svolgeranno su due palchi appositamente allestiti, uno grande e principale, dove si terranno le gare e le dimostrazioni più importanti, e un altro su cui si esibiranno a ciclo continuo tutti i flower designer intervenuti (“Sanremo Italian Style” e “Scuole di Arte Floreale”, concorrenti dei concorsi Bouquet Sanremo e Bouquet Sanremo Young), dall'apertura fino alla chiusura.

Tutti i bouquet realizzati durante la manifestazione potranno essere acquistati con un’offerta libera a partire da € 10,00. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza alla Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi ONLUS in aiuto dei bambini di Haiti.

Il Festival dei Fiori non poteva che cogliere l’invito della Venaria Reale realizzando l’edizione 2010 in una location suggestiva, sicura fonte di ispirazione per i migliori artisti del flower design mondiale, che per questa edizione lavoreranno sul tema: “La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo”.
Per il visitatore sarà quindi un viaggio nell’arte della composizione, della valorizzazione della morbidezza e della flessibilità del materiale vegetale della Riviera dei Fiori, un viaggio floReale nel profumo e nella luminosità mediterranea in una delle più belle dimore reali. Il Festival dei Fiori 2010 incanterà immergendo il visitatore nell'essenza della regalità, coniugando lo splendore della location, i colori delle più belle corti reali del mondo con quelli della vivace produzione invernale della Riviera.

Link alla galleria fotografica del Festival dei Fiori: http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=107

Link alla galleria fotografica La Venaria Reale: http://www.lavenaria.it/press_office/ita/stampa/ven_presenta.shtml

PER INFORMAZIONI: www.festivaldeifiori.it – www.lavenariareale.it  


Reggia di Venaria Reale – Torino

La Reggia di Venaria, così chiamata dall’allora duca Carlo Emanuele II che le diede questo nome perché riteneva che quella fosse una zona in cui si sarebbe potuto praticare la caccia secondo lo stile dei re, è immersa in un contesto ambientale e architettonico di assoluto fascino e splendore. La costruzione della residenza estiva dei Savoia fu iniziata nel Seicento per volere dello stesso Duca Carlo Emanuele II su progetto di A. Castellamonte, e successivamente trasformata in sontuosa dimora da M. Garove, F. Juvarra e B. Alfieri. Caccia, feste e rituali di corte testimoniavano la gloria di una famiglia ancora Ducale che si sarebbe presto affermata come Reale. Qui si allevavano numerose mandrie di stalloni e di puledre, per ottenere cavalli per le fatiche di guerra, vere e simulate. Ma la residenza era anche teatro di vanità: il “grand ballet” e il “ballet des dames” offrivano a nobildonne e gentiluomini l’occasione di mettersi in mostra.
Il castello di Venaria è uno spazio immenso e suggestivo, che incanta e coinvolge il visitatore in atmosfere magiche, raccolte in un contesto di attrazioni culturali e di loisir molteplici. Il complesso della Reggia di Venaria è costituito da: la Reggia, i Giardini, il Borgo Antico e le Scuderie Juvarriane.

Recentemente restaurati, a ospitare il Festival dei Fiori sono gli spazi espositivi della Citroniera (l’antica serra creata per il ricovero degli agrumi) e Scuderia Grande, opere di grande pregio architettonico realizzate dal 1722 al 1727 da Filippo Juvarra. Con 5.000 metri quadri totali di superficie, oltre 140 metri di lunghezza per quasi 15 di larghezza ed altrettanti di altezza ognuna, rappresentano il polo culturale del complesso della Reggia di Venaria.
La Scuderia Grande poteva contenere 160 cavalli: dei box lignei -oggi scomparsi- restano i precisi disegni realizzati dai mastri minusieri. Le amplissime dimensioni di questo ambiente, maggiori di qualsiasi altra scuderia di residenza reale presente in Piemonte, rivelano non solo l'importanza del cavallo nella grande coreografia delle cacce reali, ma anche l'ambizione della committenza. La Citroniera, invece, usata per riporre d'inverno le piante d'agrumi ornamentali, emerge come quinta scenografica del Giardino a Fiori e il suo ingresso principale s’attesta su uno dei viali più lunghi: l’Allea Reale. All'interno appare come un’enorme serra, con finestre aperte verso Sud, per ottenere il massimo sole.

 “Show di Composizione Floreale”

Attesissimi gli Show dei fuoriclasse del floral design: il belga Geert Pattyn e il francese Gilles Pothier, che si cimenteranno nella realizzazione di preziose composizioni utilizzando particolari tecniche di elaborazione floreale utilizzando la vasta gamma di fiori e fronde della Riviera ligure. Gli show di composizione floreale si terranno domenica 14 (Geert Pattyn) e lunedì 15 marzo (Gilles Pothier), con inizio alle ore 10.00.

Gilles Pothier è molto affermato nel suo paese ed è senza dubbio il più importante flower designer francese di fama internazionale, oltre che un vero “self-made man”. Il suo negozio Avenue Raymond Poincarré a Parigi è pieno di fiori meravigliosi, e non è strano vederglieli sistemare di persona nel dehors del negozio sulla strada.
Quando non gira il mondo per dimostrazioni floreali, il Maître Fleuriste lavora e vive nel cuore di Parigi dove decora con la sua arte i più rinomati interni parigini. Infatti, che sia un salone lussuoso, un’abitazione privata ammobiliata con mobili antichi o spazi minimalisti,  le creazioni vegetali e floreali di Gilles Pothier sono sempre in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Ogni spazio è una nuova sfida per l’artista, che è sempre stato affascinato da architettura e design.
Nel 1986 ha vinto il titolo di Campione di Francia, nel 1989 si è classificato al primo posto alla Coppa Europea a Parigi e ha ricevuto il primo premio per il “Best Art and Table”. Nel 1994 ha ricevuto l’ambito premio di Migliore Artigiano Fiorista in Francia. Dal 1997 è diventato Campione del Mondo, restando in carica fino al 2002.
È anche stato uno dei membri della giuria durante l’ultima Coppa del Mondo Interflora svoltasi in Australia, e giudice per il Stichting Kunstboek International Annual of Floral Art 2005/2006.
Gilles Pothier è molto fiero di essere francese ed è un appassionato tifoso della squadra nazionale di rugby – sebbene confessi maliziosamente che gli piace anche recarsi in Scozia per assistere alle partite internazionali. Pothier ha un difetto, non parla nemmeno una parola d’inglese! Non importa…Gilles si fa sempre capire.. parla il linguaggio dei fiori!

Geert Pattyn, è uno dei più famosi flower designer belga, di fama internazionale, con un’esperienza ventennale e uno stile personale molto naturale. Se la sua base di lavoro è nell’atelier a Geluwe in Belgio, in realtà la sua attività lo vede impegnato in molti workshop e dimostrazioni floreali internazionali, oltre alla collaborazione costante con la rivista Fleur Creatif, con la quale trasmette il suo “savoir-faire” e la sua passione per le bellezze della natura.
Lo stile di Geert Pattyn viene definito “puro, semplice e naturale”, e per sua stessa ammissione il belga è amante della varietà: “Non solo la varietà in ogni cosa che faccio. Trovo il cambio di stagione un evento veramente meraviglioso. In autunno, lavoro con molti rami e frutti. In primavera, non vedo l’ora che arrivino boccioli e rami primaverili fioriti. I miei clienti, con i quali ho un legame molto forte, sanno che  preferisco lavorare con materiale stagionale”. Una filosofia che si sposa felicemente con le produzioni della Riviera dei Fiori
L’artista ha anche pubblicato cinque libri e un calendario che racchiudono il suo talento, oltre ad aver partecipato a Masters of Floral Art, The Floral Annual e “Longlasting Beauty”, un libro dedicato ai fiori stabilizzati.

Concorso “Bouquet Sanremo®”

Con i fiori provenienti dalla capitale italiana della musica leggera, è inevitabile che un doppio filo vada a legare il Festival dei Fiori a quello della Canzone: i migliori flower designer italiani (ma non solo) si sfideranno nell’arte dell’addobbo floreale, con l’obiettivo di vincere il prestigioso concorso "Bouquet Sanremo", atteso da tutti gli operatori del settore e dalle migliaia di curiosi che ogni anno accorrono per l’occasione. Un’opportunità importante per assicurarsi visibilità internazionale durante la kermesse canora della 61esima edizione del Festival della Canzone Italiana. Il vincitore del “Bouquet Sanremo” avrà infatti l’onore di essere l’unico ideatore e realizzatore dei bouquet offerti sul palco del Teatro Ariston agli ospiti illustri del prossimo Festival di Sanremo, nel 2011.

Il concorso si svolgerà quest’anno su due fasi: una di preselezione e la fase finale. Nella fase di preselezione, che si terrà nel pomeriggio di venerdì 12 marzo, i fioristi metteranno alla prova creatività e adattabilità, creando due diversi bouquet realizzati con tema e materiale vegetale a sorpresa, ma sempre di esclusiva provenienza ligure. I primi 12 classificati delle preselezioni parteciperanno insieme al giovane vincitore del concorso Bouquet Sanremo Young alla fase finale, che si svolgerà nella mattinata di domenica 14 marzo. I fioristi saranno chiamati a realizzare tre bouquet su temi di grande impatto evocativo: il primo tema sarà “Madame Pompadour”, il secondo “Giacomo Casanova” e il terzo “Ammiraglio Horatio Nelson”. Tutti i concorrenti realizzeranno i bouquet davanti al pubblico, con un tempo limite di 40 minuti per portare a termine ogni bouquet. Sarà quindi una commissione di esperti, provenienti da tutta Europa, a valutare i bouquet e a proclamare il vincitore del Concorso “Bouquet Sanremo” 2010, che rileverà lo scettro detenuto dalla tedesca Caroline Bohnert, regina del concorso Bouquet Sanremo 2009. 

Elenco dei concorrenti:

  • Simona Aloisio
  • Emiliano Amadei
  • Simone Bertini
  • Elena Bindi
  • Elio Boccia
  • Mario Decorato
  • Mario Didio
  • Mauro Garelli
  • Sandro Gesso
  • Paolo Infortuna
  • Oxana Karataena
  • Cinzia Manca
  • Claudia Mirabella
  • Mihaela Odvorcic
  • Rosetta Patitucci
  • Sabino Piazzolla
  • Luca Pozzi
  • Giuseppina Rega
  • Paolo Ronchi
  • Daniela Rovere
  • Svetlana Shikova
  • Federico Vassilli
  • Maria Letizia Zambelli
  • David Zonta
  • Raimondo Caci (in qualità di vincitore del concorso Bouquet Sanremo Young 2009 accede di diritto alla fase finale del concorso Bouquet Sanremo)

I concorrenti si esibiscono direttamente davanti al pubblico, ispirandosi al tema proposto e realizzando i bouquet per la gara. Alla fine di ogni prova, una commissione di esperti, provenienti da tutta Europa, valuta i lavori eseguiti nei 40 minuti a disposizione di ogni concorrente. Sarà una  giuria internazionale di 5 giudici (4 stranieri e uno italiano) a valutare i concorrenti del "Bouquet Sanremo”. La giuria del concorso sarà composta da Giovanni Santamaria (Italia), Geert Pattyn (Belgio), Alexey Bulatov (Russia), Roxana Barrientos (Venezuela), Aina Østby (Norvegia). Il primo classificato del concorso Bouquet Sanremo riceverà in premio, oltre all’occasione di realizzare i Bouquet del Festival di Sanremo, un vaso refrigerato della linea “San Remo” per l’esposizione e la conservazione dei fiori recisi, offerto dall’azienda sammarinese Fior d’Acqua.

Come nasce Bouquet Sanremo: nel 2010 si festeggia il 9° anniversario della nascita del Concorso Bouquet Sanremo. Già alla fine dell’Ottocento, durante la Belle Epoque, i visitatori della Riviera di Ponente amavano raccogliere, anche in inverno, i fiori e le foglie tipiche del rigoglioso territorio ligure. Nascevano così i primi bouquet di Sanremo, con cui spesso venivano omaggiati gli ospiti e che altrettanto frequentemente venivano spediti nelle fredde città del Nord Europa, per portare in quei luoghi lontani i profumi e i colori del Mediterraneo. A distanza di oltre cento anni, la tradizione continua e diventa mito: flower designer professionisti danno nuova vita ai fiori e alla produzione vegetale di Sanremo, con il proposito di trasmettere gli stessi romantici messaggi di un tempo.

“Bouquet Sanremo Young®”

Oltre al Concorso “Bouquet Sanremo“ è previsto anche, nella giornata di sabato 13 marzo, il concorso “Bouquet Sanremo Young” dedicato ai flower designer under 30, provenienti da tutta Europa, che si sono contraddistinti durante l’anno grazie ad un ottimo curriculum vitae professionale. Il vincitore del concorso partecipa di diritto al Concorso “Bouquet Sanremo” dell’anno successivo. La giuria internazionale del concorso Bouquet Sanremo Young sarà composta da Giovanni Santamaria (Italia), Geert Pattyn (Belgio), Alexey Bulatov (Russia).

Elenco dei concorrenti:

  • Giorgio Aloisio
  • Riccardo Ciceri
  • Marina Cuzzilla
  • Carina Enger (Norvegia)
  • Silvano Ferrero
  • Ingrid Finstad Sand (Norvegia)
  • Maria Gustafson (Svezia)
  • Peter Halasz (Ungheria)
  • Anja Jernejsek (Slovenia)
  • Letizia Maestrani (Svizzera)
  • Silvia Marchi
  • Iren Mythe Marit (Norvegia) 
  • Miriam Mazzocchi
  • Orazio Quartarone
  • Manuel Salvo
  • Sarah Skoglund (Norvegia)
  • Diego Torres (Ecuador)

Il concorso prevede due prove a tema. I concorrenti si esibiscono direttamente davanti al pubblico realizzando composizioni sul tema assegnato e realizzando il bouquet per la gara. Alla fine di ogni prova, della durata di 40 minuti, i giudici valutano i lavori eseguiti. I concorrenti dell'edizione 2010 del Festival dei Fiori si sfidano sul tema: Bouquet “Maria Antonietta” e Bouquet “Wolfgang Amadeus Mozart”.
Come per il Concorso Bouquet Sanremo, anche nel Concorso Bouquet Sanremo Young i bouquet dovranno essere realizzati con materiale vegetale di esclusiva provenienza ligure.
La giuria premierà il vincitore assoluto del Concorso, che potrà partecipare durante l’anno successivo al Concorso Bouquet Sanremo. Saranno premiati anche il 2° e il 3° classificato in ordine assoluto nelle due prove e i primi tre classificati in ciascuna delle due diverse prove a tema.

Il “Gran Banchetto di Corte”

I Duchi di Savoia erano soliti organizzare battute di caccia, feste, balli, ricevimenti, concerti, recite. La Venaria Reale diventa così uno strumento primario di prestigio e di aggregazione nobiliare, tanto che lo spettacolo della vita di corte illumina il potere ducale, ne garantisce la visibilità e stabilisce un legame profondo fra il Duca e l'aristocrazia.
Il Festival dei Fiori, per celebrare quest’antica tradizione, organizza per venerdì 12 marzo, alle ore 20.30 il Gran banchetto di corte, evento riservato e a invito in cui la cucina ligure si unisce alla cucina piemontese. Nel corso della serata si esibiranno i cantanti Daniela Pilotto (soprano), Monica Tagliasacchi (mezzo soprano), Cristian Digregorio (tenore), Walter Bertello (basso-baritono), accompagnati dal pianista Carmelo Luca Sambataro.

“Il Ballo di Cenerentola”

Con il Ballo di Cenerentola, gran ballo delle debuttanti e concerto di corte* il Festival dei Fiori omaggia gli antichi rituali di corte. Sabato 13 marzo, alle ore 21.00 20 ragazze del quarto e quinto anno del Liceo Sacra Famiglia di Torino, accompagnate dai Ufficiali della Scuola di applicazione militare di Torino, faranno il loro debutto in società. La serata sarà allietata dalle coreografie della famosa Maître de Ballet Maria Beatrice Belluschi (scuola di danza “Balletto di Torino”) e accompagnata dalle musiche e i cori a cura dell'Orchestra giovanile “I Music Piemonteis”, diretti dal maestro Ugo Bario e dal maestro del coro Carmelo Luca Sambataro. L’ingresso al ballo è a pagamento e i biglietti dovranno essere acquistati preventivamente.
Nella vita di corte i balli, le feste e le rappresentazioni teatrali ricoprivano grande importanza: in occasione delle nozze di Carlo Emanuele II con Maria Giovanna Battista venne composta, nel 1665, una tragedia musicale a lieto fine che narra l’amor sincero, liberamente tratta dall’Alcesti di Euripide, con l'aggiunta di personaggi che alludono al mondo e al rituale cortigiano. L’opera musicale, con il movimento della scrittura, diviene un efficace strumento di esortazione e propaganda di un messaggio fondato su ammirazione e gioia, indirizzato a un pubblico di corte. Un messaggio che trova nella lettura a Palazzo Reale e nelle sale della Venaria immediate e suggestive corrispondenze tra parole del testo, immagini affrescate o dipinte, stucchi, architettura, giardini.

Elenco delle studentesse del Liceo Sacra Famiglia di Torino che prenderanno parte al Ballo di Cenerentola: Viola Angelino, Fiora Artusio, Giada Barrile, Eleonora Berardi, Arianna Berruti, Carola Bledig, Enrica Carmignani, Giada Carniel, Karol Cavallini, Elisa Ciliberti, Chiara Cimò, Emanuela Cruciano,   Elena Eterno, Camilla Furno, Marta Galasso, Federica Galieri, Rebecca Gola, Alessia Indelicato, Carola Linot, Carlotta Longo, Sara Santhià, Erica Spina, Francesca Toni, Angelica Trivero.

Gli Ufficiali Sotto Tenenti della Scuola di Applicazione Militare di Torino: Ignazio Astorino, Davide Bernardiello, Giovanni Billet, Giorgio Capriolo, Domenico Ciccarese, Alberto Dalla Riva, Mauro De Cillis, Francesco De Zulian, Valerio Di Domenico, Stefano Fonnesu, Manuel Foti, Michele Gianantoni, Daniele La Ferrara, Angelo Litrico, Giuseppe Lo Cicero, Simone Lobina, Gianpaolo Martano, Piero Rosignoli, Raffaele Santarpia, Aurelio Telonico, Andrea Tortorella, Marcello Vaccarino, Ciro Varlese, Giuseppe Veneziano, Vincenzo Zammito, Stephen Gerard Zecchin.

Maria Beatrice Belluschi

Maria Beatrice Belluschi è ballerina solista e Maître de Ballet. Perfeziona gli studi di Danza a Cannes. Inizia l'attività professionale nel Corpo di Ballo dell'Arena di Verona, danzando con C. Fracci e G. Jancu. Nel 1986 entra a far parte della Compagnia di Balletto del Teatro Regio di Torino, dove partecipa a tutte le produzioni teatrali con Etoiles e coreografi di fama internazionale (J. Bocca, N. Pontois, F. Bujones, R. North, F. Ashton, ecc.), fino al '92, data dello scioglimento della Compagnia torinese. Vincendo un Concorso nazionale, entra al Teatro alla Scala di Milano, ove si diploma “Maître de Ballet” a pieni voti. Dal '94 dirige il “Balletto di Torino”, una Scuola di Danza Accademica e una Compagnia, l'M.B. Balletto', a indirizzo professionale.Come ballerina solista, è spesso ospite in importanti manifestazioni e galà di danza, ed è invitata a tenere stage di tecnica classica e repertorio.

Collegio Sacra Famiglia di Torino

Il Collegio Sacra Famiglia é situato nel quartiere Campidoglio di Torino e comprende vari plessi scolastici (scuola per l’infanzia, elementari, medie, liceo classico e liceo scientifico). Attivo da oltre cinquant’anni, il collegio è gestito dai Fratelli della Sacra Famiglia - ispirati a Fratel Gabriele Taborin - che, insieme a docenti laici, promuovono l'accoglienza, la spontaneità e la semplicità di ogni studente, garantendo un ambiente familiare, sereno e stimolante, capace di consentire la crescita dei giovani, in un clima di partecipazione e di collaborazione tra scuola e famiglia, e offrendo attività ed esperienze formative, culturali e solidali.

Scuola di Applicazione e Istituto di Studi militari dell'Esercito

La Scuola di Applicazione e Istituto di Studi militari dell'Esercito ha sede in Torino ed è l’Istituto dell'Esercito Italiano dove completano e perfezionano la loro formazione tutti gli Ufficiali in servizio permanente dell'Esercito Italiano.
La formazione degli Ufficiali passa attraverso un biennio di studi nei corsi normali dell'
Accademia Militare di Modena dove gli viene conferito il grado di Sottotenente, finito il biennio approdano a Torino completando la laurea triennale di 1° livello in Scienze Strategiche, che a seconda dell'Arma di appartenenza presenta tre percorsi didattici differenti, e in Ingegneria:
1 - politico-organizzativo (riservato agli Ufficiali delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria);
2 - tecnico (riservato agli Ufficiali delle Armi del genio, trasmissioni e trasporti e materiali);
3 - amministrativo (per gli Ufficiali del Corpo di Amministrazione e Commissariato).
Completata la laurea triennale di 1° livello caratterizzata dal fatto di essere un corso interateneo (coordinato dalle Università di Modena e Reggio Emilia e di Torino) oltre che interfacoltà (le facoltà afferenti sono infatti: (Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali ed Economia), gli allievi Ufficiali sono iscritti ad uno dei cinque corsi biennali della laurea specialistica (gestita dalla sola Università di Torino) in Scienze Strategiche rispettivamente in:
1 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche “Organizzative”
2 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche delle “Telecomunicazioni”
3 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche del “Genio”
4 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche dei “Trasporti e Materiali”
5 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche “Amministrative”

La Scuola di Applicazione è erede di una antica tradizione che ebbe origine nel Regno di Sardegnasabaudo nel periodo 1739-1816 con le Regie Scuole Teoriche e Pratiche di Artiglieria e Fortificazione volute da Carlo Emanuele III di Savoia, e consolidata ad opera di Vittorio Emanuele II con la fondazione della Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio (1863). Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1949 la sede ospitò le Scuole di Applicazione delle Armi di Fanteria, Cavalleria, Artiglieria e Genio, riunite nel 1951 sotto un unico comando con la comune denominazione di "Scuole di Applicazione d'Arma", poi cambiata in "Scuola di Applicazione" nel 1976.
La Scuola il 1º giugno 2003 assunse la denominazione di "Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell'Esercito" a seguito del trasferimento della "Scuola di Guerra" da Civitavecchia a Torino. In realtà un ritorno poiché la "Scuola di Guerra" era nata proprio sotto la Mole.
Con la ristrutturazione della struttura organizzativa dell'Esercito il 3 agosto 2009 il Comando delle Scuole viene ricollocato presso il Comando della Scuola di Applicazione, per assumere l’attuale denominazione di Comando delle Scuole - Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell'Esercito con sede nello storico Palazzo dell’Arsenale.

*L'ingresso al Ballo di Cenerentola è a pagamento. Il prezzo è di 150 euro a coppia oppure 100 euro a persona per la partecipazione individuale. Il biglietto comprende l'ingresso al Festival dei Fiori. Per partecipare e acquistare il biglietto rivolgersi a Monica Nepote, presso UcFlor – Mercato dei Fiori di Sanremo – Via Quinto Mansuino 12 - 18038 Sanremo (IM). Tel. +39.0184.51.71.1, fax +39.0184.517138. Email: m.nepote@sanremoflowermarket.it

“Scuole Internazionali di Composizione Floreale”

Spettacolo di esibizione floreale al quale parteciperanno 11 scuole, provenienti da Italia, Russia, Svezia, Ungheria, Norvegia, Slovenia e Sud America. Il tema delle composizioni da realizzare è “La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo”. Ad ogni scuola è assegnato un tema. Ogni scuola avrà a disposizione un’area espositiva in cui rappresentare l’argomento assegnato dal Comitato organizzatore.

Ad esibirsi di fronte al pubblico saranno:

  • Assofioristi, Italia
  • Federfiori, Italia
  • Scuola nel laboratorio Idee, Italia
  • Haga Gymnasiet Florist, Svezia
  • Magyar Gyula Gardening Secondary School, Ungheria
  • Scultura Fiori Torino, Italia
  • Floral Design School Nicole Moscow, Russia
  • Vrtnarska šola Celje, Slovenia
  • Vea Statens fagskole for gartnere og blomsterdekoratører, Norvegia
  • Blok - blomsterdekoratorfagets opplaeringskontor, Norvegia
  • Escuela Iberoamericana de Arte Floral, Sud America

Esibizione del Sanremo Italian Style

Sanremo Italian Style è lo stile di composizione floreale tipico di Sanremo. Creato per valorizzare e dare visibilità ai prodotti floricoli dell’area del Mercato dei Fiori di Sanremo, questo stile si è ormai consolidato tra i migliori fioristi e flower designer d’Italia e del mondo.
I maestri del gruppo Sanremo Italian Style e delle Scuole di composizione floreale si esibiranno, alternandosi a ciclo continuo, sui palchi appositamente allestiti, per realizzare composizioni e bouquet dalle forme armoniose e dai colori straordinari.  Al termine di ogni esibizione, le composizioni e i bouquet realizzati dai maestri fiorai  saranno venduti al pubblico con un’offerta minima di 10 euro, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza alla
Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi ONLUS in aiuto dei bambini di Haiti.
L’esibizione del Sanremo Italian Style sul palcoscenico principale è invece prevista per il pomeriggio di lunedì 15 marzo, insieme a quella delle Scuole di Arte Floreale.
I capolavori realizzati dal gruppo devono possedere specifici requisiti. I flower designers del Sanremo Italian Style, infatti, devono utilizzare esclusivamente i prodotti floricoli tipici del periodo con conseguente riconoscibilità delle stagioni; valorizzare la morbidezza e la flessibilità del materiale vegetale; dare il giusto risalto al ruolo del profumo e esaltare la luminosità mediterranea attraverso i materiali vegetali e i colori; utilizzare fiori, fronde e foglie intesi come materiali viventi, la cui vita prosegue ancora dopo la realizzazione della composizione; usare in maniera preponderante il materiale vegetale rispetto agli altri materiali, con conseguente riduzione di prodotti cartacei o similari; esaltare infine le tradizioni storico-culturali del Bel Paese.

Esposizioni, allestimenti ed esibizioni a ciclo continuo

Al Festival dei Fiori non potevano mancare allestimenti, stand, esposizioni permanenti dedicati alla ricchissima produzione floricola del Ponente ligure, oltre ad esibizioni di flower design a ciclo continuo. I visitatori avranno quindi la possibilità di assistere alle esibizioni e agli show in programma per la giornata ammirando in ogni momento bellezze e profumi dei fiori di Sanremo.
L’Esposizione permanente: un grande spazio espositivo è dedicato all’esposizione dei prodotti floricoli di Sanremo e della Riviera dei Fiori. Protagonisti saranno tra gli altri anemoni, ranuncoli, papaveri, recisi, fronde e verde provenienti esclusivamente dal comprensorio imperiese.
Stand del Mercato dei Fiori di Sanremo: l’UcFlor (Unione Cooperativa Floricoltori della Riviera) è una cooperativa di produttori singoli e cooperative. Oltre ad esercitare le funzioni legate alla direzione del Mercato, si occupa della gestione di molti servizi a favore degli operatori del settore. UcFlor sarà presente al Festival con uno stand per promuovere i produttori e le cooperative che conferiscono all’Ucflor, per presentare il servizio Deposito Fiori e i servizi di commercializzazione.
Vetrina: al termine di ogni gara sarà possibile vedere in esposizione permanente i bouquet, le interpretazioni floreali realizzate durante i concorsi e gli allestimenti a tema delle Scuole d’Arte Floreale. Durante i quattro giorni del Festival, le composizioni verranno esposte lungo un percorso appositamente studiato, anch’esso a tema con l’edizione.
Esibizioni a ciclo continuo: i maestri del Sanremo Italian Style e delle Scuole di composizione floreale nazionali e internazionali si esibiranno, a ciclo continuo sui palchi appositamente allestiti, nell’arte della composizione floreale per mostrare le tecniche che coniugano armonia, forma, colore e profumo.

Il Mercato Ingrosso Fiori di Torino

La tradizione floricola a Torino affonda le sue radici nei primi anni del ‘900 quando il mercato era sito in corso San Maurizio in pieno centro cittadino. Oggi, dopo diversi trasferimenti, il mercato è in procinto di stabilirsi in via Reycend (Madonna di Campagna), all’interno di una struttura dalle grandi potenzialità, con una superficie di oltre 5000 metri quadrati, comprensivi di area parcheggio dedicato.
Il mercato dei fiori di Torino è tuttora un importante riferimento per sia per l’offerta che per la domanda di fiori su tutta la provincia e non solo. Le produzioni sono vendute direttamente dal produttore, pertanto contraddistinte da caratteristiche di freschezza e durevolezza nel tempo.
La situazione floricola in provincia di Torino vede circa 250 aziende florovivaistiche attive; la produzione lorda vendibile di settore è di 35-40 milioni di euro, e sono circa 1000 gli addetti impiegati direttamente nel settore, oltre al relativo indotto e servizi collegati.
La rosa resta una coltura di particolare importanza nella provincia di Torino, sia per storicità che per importanza delle produzioni. La produzione locale vanta un investimento che supera i 10 ettari in serra, coltivate in fuori suolo, che fornisce una produzione in grado di sopperire alla quasi totalità del fabbisogno interno del Mercato di Torino durante il periodo di produzione, che va da aprile a novembre.

Casinò di Sanremo

Al Festival dei Fiori 2010 non poteva mancare il Casinò di Sanremo: verrà allestita una mostra fotografica dal titolo “1905-2005”, dedicata al centenaria della casa da gioco e curata dal Museo Civico - Assessorato alla Cultura del Comune di Sanremo. La città del festival, inoltre, sarà ben rappresentata nei suoi angoli più eleganti attraverso il video “Sanremo, ai tempi del Liberty”, che verrà proiettato nell’ambito della mostra.
Il documentario ripercorre monumenti, ville e giardini che testimoniano l’eredità liberty nella città dei fiori come nel resto della Riviera.
Non solo cultura ma anche intrattenimento. Verranno distribuiti, nei giorni di svolgimento dell’evento, 5.000 speciali coupon con una prova di gioco gratuita corrispondente a 10 euro trasformabili in fiches non convertibili da utilizzare nelle sale da gioco del Casinò, un biglietto di invito per tentare di sbaragliare la dea bendata.  Gli ospiti della cena di gala riceveranno  i coupon con una prova gratuita di gioco del valore di € 50.
“Abbiamo accolto insieme al Comune l’invito di Ucflor”- spiegano il presidente del Casinò di Sanremo, Donato di Ponziano e il consigliere Dario Biamonti- “a partecipare a questo evento che  promuove il prodotto floreale della nostra Riviera. I nostri fiori, le immagini del Casinò e dell’Art Nouveau sanremese ben si fonderanno con il prestigioso scenario della Reggia di Venaria.”   

Installazioni Olfattive

L’edizione 2010 del Festival dei Fiori si aprirà all’insegna della multisensorialità: oltre ad ammirare le composizioni floreali e gli show dei migliori flower designer provenienti da tutto il mondo, i visitatori saranno piacevolmente immersi nelle note profumate delle essenze “Belle Epoque”, emanate da punti focali olfattivi. Un’aura sublime e naturale di profumo coinvolgerà immediatamente tutti i visitatori già all’ingresso della Reggia, immergendoli nel tema del Festival dei Fiori 2010, “La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo” e incrementando il senso naturale d’ispirazione e di benessere dato dai fiori. 

L’installazione olfattiva sarà offerta da Lorenzo Dante Ferro, maestro profumiere di altissimo livello e organizzatore di installazioni per grandi eventi profumati. I profumi d’ambiente che arricchiranno l’atmosfera del Festival dei Fiori,nati da un concetto innovativo ed esclusivo, sono formule originali create per riflettere lo stile e le migliori tradizioni italiane e, nel contempo, per esprimere la freschezza della natura richiamando gli stessi fiori ed alberi della vegetazione circostante. Al “Festival dei Fiori” permetteranno di sublimare la percezione sensoriale, combinandosi in modo armonico con le composizioni floreali esposte e coniugandole con l’atmosfera altamente evocativa della Reggia di Venaria Reale.  

L’installazione sarà presente durante tutte le giornate del Festival dei Fiori, per una vera e propria “celebrazione dei sensi”. 

Sponsor tecnico

Smithers-Oasis è sponsor tecnico del Festival dei Fiori 2010. Una presenza che sottolinea il forte legame con i fioristi, nato nel 1954 con la felice intuizione del fondatore, Vernon L. Smither, inventore della spugna floreale. Oggi Smithers-Oasis produce, in 12 aziende distribuite a livello mondiale, una vasta gamma di prodotti che aiutano i fioristi a lavorare più velocemente e in maniera ottimale. I prodotti sempre attuali e innovativi sono il risultato del continuo scambio di esperienza con i fioristi e di una intensa ricerca di mercato.
Smithers-Oasis presta molta attenzione al continuo perfezionamento dei prodotti già esistenti. Dal 2005 Smithers-Oasis offre inoltre, con il nome di Oasis Accesories, una vasta gamma di prodotti quali tessuti, fili, spilli e perle ornamentali. Questo assortimento viene costantemente aggiornato con prodotti denominati “Deko Accessories”. Come per tutti i prodotti OASIS spugna floreale e gli ormai testati supporti per lavoro OASIS, anche questi articoli vantano la qualità OASIS. I prodotti Oasis sono oggi gli strumenti di lavoro più apprezzati e ricercati dai fioristi di tutto il mondo.

Biglietti, orario di apertura e ingressi

Orario di apertura al pubblico:

  • venerdì 12 marzo 2010: dalle ore 10.00 alle ore 18.30  
  • sabato 13 marzo 2010: dalle ore 9.00 alle ore 18.30  
  • domenica 14 marzo 2010: dalle ore 9.00  alle ore 20.00
  • lunedì 15 marzo 2010: dalle ore 9.00 alle ore 18.30  Biglietti:
  • intero: 6 €
  • ridotto: 4€  (over 65, under 18, gruppi di minimo 12 e massimo 25 persone, possessori di biglietto della Reggia o della mostra in corso alla Reggia nella stessa giornata)
  • gratuito: ragazzi fino a 12 anni con accompagnatore adulto

Parcheggio:

  • Piazza della Repubblica

Come arrivare

Venaria dista circa 10 chilometri dal centro di Torino e si raggiunge con:
- Linea dedicata GTT “Venaria Express”
- Autobus GTT: linee 72, 11
- Treno GTT: linea Torino Dora-Ceres (fermata Venaria, viale Roma)
Numero verde GTT: 800 019152 - www.comune.torino.it/gtt
- Auto: tangenziale di Torino Nord (si consiglia l’uscita Savonera / La Venaria Reale - Scuderie Juvarriane)
- Aereo: scalo aeroportuale “Sandro Pertini” di Caselle Torinese, poi via Superstrada per Torino o via ferrovia Torino Dora-Ceres
(servizio informazione voli: tel. +39 011 5676361 – www.aeroportoditorino.it)

Informazioni

Per il pubblico:

La Venaria Reale
Tel.: +39 011 4992333 – www.lavenariareale.it  - www.festivaldeifiori.it Mercato dei Fiori di Sanremo
Tel. +39.0184.51.71.1 - ucflor@sanremoflowermarket.it

Per la stampa:

Ufficio Stampa “Festival dei Fiori” 2010
Federico Crespi & Associati
Alessandra Giussani
Andrea Fassione
ufficiostampa@fcea.it
Tel. +39.0184.66.15.87  Fax +39. 0184.66.86.28
Corso Matuzia 13 - 18038 Sanremo (IM) Italy
www.fcea.it

La Venaria Reale - Comunicazione e Stampa
Andrea Scaringella
tel.: +39.011.4992300
comunicazione@lavenariareale.it  - andrea.scaringella@lavenariareale.it  
in collaborazione con:
Weber Shandwick - Vanna Piazzi
tel.: +39.011.8193151
vpiazzi@webershandwick.com

* “Bouquet Sanremo” e “Bouquet Sanremo Young” sono marchi registrati.

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